Anno Nuovo: Crescita Personale senza Stress prendendo spunto dalla Natura.

Ragazza nella natura con occhi chiusi

Ogni inizio anno porta con sé un senso di rinnovamento e un desiderio di miglioramento. Tuttavia, per favorire una crescita autentica, non basta aggiungere nuovi obiettivi o abitudini: è essenziale anche imparare a togliere e lasciar andare ciò che non ci serve più. Come ci insegna la natura, che ciclicamente lascia andare ciò che deve essere lasciato per far spazio alla nuova vita, anche noi possiamo creare uno spazio interiore per ciò che conta davvero. Questo equilibrio tra aggiungere e togliere è la chiave per il nostro benessere.

Il pericolo di basare il proprio valore sugli obiettivi

Secondo uno studio pubblicato su Personality and Social Psychology Bulletin (2014), le persone che legano il proprio valore personale esclusivamente al raggiungimento di obiettivi hanno maggiori probabilità di sviluppare ansia e stress cronico. Questo accade perché ogni piccolo fallimento diventa una minaccia alla propria autostima. In altre parole, quando non raggiungiamo i nostri obiettivi, non solo ci sentiamo frustrati, ma rischiamo di mettere in discussione chi siamo come persone.

“Il nostro valore non è un risultato da conquistare, ma un dono intrinseco che esiste indipendentemente da ciò che realizziamo”, afferma la psicologa clinica Kelly McGonigal. Coltivare questa consapevolezza è fondamentale per vivere in modo equilibrato.

L’arte di togliere, non solo di aggiungere

La società ci spinge spesso a fare di più, ad aggiungere attività, abitudini e progetti alla nostra lista. Ma la crescita personale non passa solo attraverso l’aggiunta: spesso è più potente imparare a togliere.

  • Togliere il superfluo: Riduci le attività che non ti portano valore o gioia autentica. Questo può significare declinare inviti, ridurre il tempo sui social o dire no a obblighi che non senti tuoi.
  • Lasciare andare abitudini dannose: Identifica ciò che ti appesantisce, come procrastinare o nutrire pensieri negativi.
  • Eliminare le aspettative irrealistiche: Accettare che non possiamo fare tutto ci libera dalla pressione del perfezionismo.

Secondo uno studio del Journal of Consumer Research (2018), le persone che si concentrano sull’eliminare ciò che non serve nella loro vita sperimentano maggiore benessere psicologico rispetto a chi cerca continuamente di aggiungere nuovi obiettivi.

Fare spazio per il benessere

Se non impariamo a togliere, non possiamo fare spazio dentro di noi per ciò che conta davvero. Le emozioni, i pensieri e le abitudini superflue occupano energia mentale ed emotiva, lasciando poco spazio per gli obiettivi che desideriamo veramente e che ci fanno stare bene. Liberarsi del “troppo” è come creare un terreno fertile dove possono crescere nuove aspirazioni, più autentiche e in linea con il nostro benessere.

La natura ci insegna molto su questo processo. Ogni anno, gli alberi lasciano andare le foglie che non servono più, preparando il terreno per la nuova crescita. Questo ciclo di rinnovamento è essenziale per la vita: lasciare andare non è solo una perdita, ma un atto di saggezza che permette alla vitalità di continuare. Allo stesso modo, liberarsi di ciò che ci appesantisce crea spazio per nuove opportunità, nuove emozioni e nuovi obiettivi che ci rispecchiano davvero.

Inoltre, lasciar andare è un atto di coraggio e consapevolezza: significa riconoscere che alcune cose, persone, pensieri o comportamenti non sono più per noi. Continuare a trattenere ciò che ci appesantisce crea un sovraccarico emotivo che ci impedisce di vivere pienamente. Lasciare andare non è una perdita, ma un guadagno di spazio per ciò che ci fa stare davvero bene.

Obiettivi flessibili per una mente serena

Gli obiettivi SMART (Specifici, Misurabili, Accessibili, Realistici e Temporizzati) possono essere strumenti preziosi per la crescita, ma è altrettanto importante mantenere una certa flessibilità. La vita è imprevedibile e, con essa, cambiano anche i nostri bisogni e desideri. Dare spazio all’adattamento significa accogliere il cambiamento senza paura, sapendo che le deviazioni dal percorso possono portare a scoperte inaspettate.

Fissare obiettivi realistici e adattabili permette di crescere in armonia con le circostanze, evitando la rigidità che spesso genera frustrazione. Concediti la libertà di modificare i tuoi traguardi quando necessario: farlo non significa arrendersi, ma ascoltare te stesso e rispettare i tuoi ritmi.

Esercizio di mindfulness: la consapevolezza del respiro

Quando senti che l’ansia o lo stress per i tuoi obiettivi stanno prendendo il sopravvento, prova questo semplice esercizio di mindfulness:

  1. Fermati da quello che stai facendo e trova un posto tranquillo.
  2. Chiudi gli occhi e porta l’attenzione al tuo respiro.
  3. Ripeti dentro di te, o a voce alta se ti aiuta, queste parole: “Sto respirando. Finché respiro, sono al sicuro.”
  4. Continua a ripetere la frase per qualche minuto, seguendo il ritmo del tuo respiro. Lascia che queste parole ti radichino nel momento presente.

Questo esercizio aiuta a rilasciare le tensioni, a ricordarti che il tuo valore non dipende dai risultati e a riportarti al qui e ora, dove risiedono la calma e la forza.

Conclusione

Il nuovo anno è un’opportunità, non una gara. Focalizzati su ciò che conta davvero per te, ma ricorda che la tua serenità vale più di qualsiasi obiettivo. Coltivare l’arte di togliere, lasciare andare e accettare te stesso per come sei è il regalo più grande che puoi farti. Guardati intorno e prendi spunto dalla natura, dalle piante, dagli animali, dalla terra e dalle stagioni, esiste un tempo per morire e un tempo per rinascere.

E tu, cosa lascerai andare per fare spazio al tuo benessere?

Se dovessi sentire difficoltà ad affrontare questo periodo, prendi coraggio e richiedi un colloquio conoscitivo.

Puoi chiamarmi o contattarmi in chat Whatsapp al 388 420 70 48‬ o scrivermi all’indirizzo mail studio@laurazanpsicologa.it per chiedere una consulenza!